Dopo una fase preparatoria svoltasi tra il 2014 e il 2015, il progetto RiESCo è stato presentato da Territorio e Cultura e dalle associazioni partner (Centro il progetto di Solidarietà S. Francesco alla Rizzottaglia Onlus, Croce Rossa Italiana-Comitato locale di Novara, Associazione Cittadini del Quartiere Sud, Noi del quarto circolo Onlus, Centro Sportivo Italiano-sez. di Novara-Rizzottaglia), alla Fondazione Comunità del Novese (FCN).

Tra l’agosto del 2015 e giugno 2017 si sono raggiunti questi obbiettivi:

  • completo recupero strutturale dell’edificio e attivazione dell’ambulatorio infermieristico gestito dalla Croce Rossa di Novara;
  • costruzione e realizzazione di un programma coordinato di attività sociali;
  • promozione della partecipazione attiva della comunità locale;
  • implementazioni di canali stabili di fundraising, resa possibile anche grazie alla nascita dell’associazione A.G.O.R.À. Donatello (Associazione di Gente Organizzata Responsabile e Attiva), alla quale il comune di Novara, ha concesso in uso la struttura per nove anni.

Grazie agli interventi sull’ex consultorio, realizzati dal progetto RiESCo, in questi due anni l’ex consultorio è divenuto punto di riferimento per tutti i soggetti,in particolare per i soggetti più fragili che quotidianamente si rivolgono ai servizi di assistenza sanitaria di base e consulenza medica presso l’ambulatorio della CRI e ai servizi di assistenza fiscale e di patronato sviluppati grazie all’impegno del Movimento Cristiano Lavoratori.

In questi due anni, inoltre, la struttura ha ospitato:

  • sportelli di supporto informativo e di assistenza legale di vario genere;
  • attività di mediazione civile;
  • uno sportello per i diritti dei consumatori;
  • corsi di musica e di lingua straniera;
  • iniziative di sensibilizzazione sui temi della giustizia riparativa;
  • attività a servizio dei cittadini stranieri e per l’integrazione inter-etnica e altre pratiche animate, perlopiù, da volontari formati ed esperti;

Alla soddisfazioni per gli ottimi risultati raggiunti, si è raggiunta la consapevolezza di dover e poter fare di più. Su queste basi è nato il progetto GAD (GenerAzioni Donatello).