PRIMA MOSTRA AL CENTRO DI PIAZZA DONATELLO

9 Luglio 2019, 5:41 pm
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Prima mostra d’arte al centro polifunzionale di piazza Donatello. Sulle portefinestre dello stabile di proprietà del Comune, che da alcuni anni una rete di cittadini e associazioni novaresi hanno riattivato con la rete Agorà Donatello, sono visibili dal 3 al 6 giugno le opere vincitrici del concorso “Art For Rights” , organizzato dal gruppo di Novara di Amnesty International per i ragazzi delle scuole superiori della provincia durante il corrente anno scolastico.
La mostra “Art For Rights” è inserita in un’iniziativa del gruppo Amnesty International di Novara che, insieme ad associazione @artelab, associazione Aiga e camera di mediazione Giuriform, promuove la conferenza “Violenza di genere tra arte e diritti” presso Agorà Donatello. All’incontro, che si terrà giovedì 6 giugno alle 17.30, parteciperanno: Angela Negrin, responsabile relazioni esterne Amnesty International Piemonte e Valle d’Aosta; Rosa Maria Nicotera, mediatore familiare del consorzio Mediana; Federica Bonfiglio, avvocato civilista e vicepresidente Associazione Italiana Giovani Avvocati di Novara; Marzia Bonsigliore, avvocato penalista. Durante e dopo la conferenza non solo le opere vincitrici, ma tutti gli elaborati che hanno partecipato al concorso, saranno esposti nell’area verde circostante la sede di Agorà Donatello.
“Questa esposizione è un’iniziativa molto importante nell’ambito di GAD – GenerAzioni Donatello, il programma che da oltre un anno si occupa di potenziare le attività della struttura e di allargare la rete dei legami all’interno del quartiere grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Novarese – fa notare Giacomo Balduzzi, referente del progetto GAD – Si tratta della prima mostra allestita ad Agorà Donatello e coincide con un momento di forte impegno per il rafforzamento delle attività culturali nel centro polifunzionale”. Un rafforzamento che si concretizzerà anche grazie al lavoro del gruppo di fotografi che ha allestito lo scorso 26 maggio il set “Mettiamoci la faccia”, il progetto di urban art che farà diventare i volti degli abitanti del quartiere Rizzottaglia di Novara una gigantesca opera d’arte sulla facciata del centro polifunzionale. “Oltre a seguire il progetto “Mettiamoci la faccia – rende noto infatti Giacomo Balduzzi – questo gruppo di professionisti ha cominciato ad incontrarsi al centro polifunzionale e sta lavorando per allestire un calendario di mostre e corsi di fotografie per il prossimo anno”.
L’incontro di giovedì 6 giugno sarà anche l’occasione per fare il punto sull’andamento del progetto GAD – GenerAzioni Donatello e sul coinvolgimento delle realtà che operano quotidianamente nel centro polifunzionale. “Un gruppo sempre più variegato che si è recentemente allargato, ad esempio, anche all’associazione Aiga e alla camera di mediazione Giuriform– sottolinea Vincenza Laccisaglia tra i promotori della conferenza “Violenza di genere tra arte e diritti” e parte dello staff di GAD - Donatello – Un gruppo che speriamo in futuro possa aprirsi ancora di più a fruttuose collaborazioni anche con altre realtà, come la stessa Amnesty International”.

Volti, sorrisi, espressioni: ne hanno raccolte a decine i fotografi coinvolti nel progetto di urban art che farà diventare una parete del centro polifunzionale di piazza Donatello un’opera d’arte. Ha avuto infatti un’ottima partecipazione il primo atto del progetto “Mettiamoci la faccia”, lanciato durante la festa open day di domenica 26 maggio, che ha permesso anche di far conoscere le tante attività del centro polifunzionale e di annunciare l’apertura di un nuovo servizio, lo sportello per la disabilità gestito da Aiga Novara.
All’interno della struttura di piazza Donatello (di proprietà del Comune e riattivata da qualche anno dalla rete Agorà Donatello formata da cittadini ed associazioni del quartiere), è stato creato un set fotografico dove tutti, dai più ai meno giovani, hanno potuto posare davanti all’obiettivo di fotografi professionisti. Scatti che andranno a creare un’unica, grande, immagine che i ragazzi del quartiere posizioneranno su una delle pareti del centro, aiutati da un esperto di Street Art. L’iniziativa “Mettiamoci la faccia” è realizzata di concerto con il progetto “Frontiere urbane”, promosso dall’associazione “I creattivi” e finanziato attraverso un bando della Compagnia di San Paolo. Come ricordato da Davide Dagosta de “I creattivi”: “Da circa un anno e mezzo proponiamo street art, una forma di espressione artistica di cui Novara finora era priva, nei quartieri della città”.
Il progetto “Mettiamoci la faccia” si colloca all’interno delle azioni messe in campo dall’alleanza educativa formatasi nel quartiere, costituita dalla scuola media di via Juvarra (istituto comprensivo Bottacchi), dalla parrocchia San Francesco e dal progetto GAD – GenerAzioni Donatello, sostenuto da Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Novarese, che da oltre un anno si occupa di potenziare le attività della struttura polifunzionale e di allargare la rete dei legami all’interno del quartiere. Nell’ambito del progetto GAD – GenerAzioni Donatello, nello specifico, quest’anno sono state proposte attività di sostegno allo studio con l’associazione “Attivalamente ed il corpo” ed un cineforum per i ragazzi del quartiere a cura dell’educatore e psicologo Giuseppe Passalacqua.
Oltre al progetto “Mettiamoci la faccia”, la festa open day del centro polifunzionale è stata ricchissima di iniziative. Anzitutto la presentazione delle attività svolte nella struttura, grazie agli stand delle realtà che vi operano quotidianamente, cioè Agorà Donatello, Croce Rossa Italiana, Attivalamente... e il corpo, Caf EPAS, Tutelattiva, Agedo, Territorio e Cultura, Giuriform. Non sono poi mancati momenti conviviali come la golosa merenda a base di pane e nutella e l’aperitivo al nuovo bar di piazza Donatello, in compagnia del gruppo di quartiere de “I Barlafus” e dell’orchestra di “Tutt’un'altra musica”.
La festa open day di domenica 26 maggio ha visto anche la presentazione di un nuovo servizio che si andrà ad aggiungere al già ampio ventaglio di proposte del centro polifunzionale. Si tratta dello sportello disabilità, promosso da Aiga Novara, l’Associazione Giovani Avvocati e Praticanti di Novara presieduta dall’avvocato Alessio Cerniglia. Giulia Carvoli e Federica Bonfiglio, referenti del progetto, hanno spiegato che lo sportello sarà aperto in via sperimentale nei prossimi due mesi ogni 15 giorni (precisamente giovedì 13 e 27 giugno e giovedì 11 e 25 luglio dalle 16 alle 18). “Daremo un aiuto a districarsi nella burocrazia per garantire a tutti l’accessibilità ai servizi ed alle tutele garantite sia a livello locale, che nazionale ed internazionale. E’ il primo passo per creare una figura dell’avvocato per il sociale anche a Novara”.